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Biografia Simon Benetton  

Simon Benetton nasce il 24 ottobre 1933 a Treviso.

Partecipa a numerose mostre in Italia, Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Finlandia, Stati Uniti, Brasile, Cina, Austria, Giappone, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacca, Belgio.

Molto noto anche all’estero, nel 1970, è invitato a Venezia per una mostra personale presso l’Associazione Bevilacqua La Masa. Anche a Monaco di Baviera egli ricevette importanti riconoscimenti.

Nel 1975 venne invitato alla V Biennal International des Deportes en La Bellas Artes a Barcellona.

Nel 1977 venne invitato alla VI Biennal Intenational des Deportes en Las Bellas Artes a Madrid.

Nel 1979 venne invitato alla VII Biennal Intenational des Deportes en Las Bellas Artes a Madrid.

Nel 1979-1980 partecipa alle prime due Edizioni del Convegno “Craft Council” ad Hereford in Inghilterra.

Nel 1980 partecipa al Congresso Internazionale “Ferro come espressione d’arte”, promosso dalla Abana CBA e tenuto all’Università di Santa Cruz (USA).

Nel 1988 venne invitato alla “International Conference of Sculpture” al Trinity College di Dublino.

Nel 1989 partecipa al “First International Festival of iron” di Cardiff (Inghilterra).

Nel 1990 partecipa alla “International Conference on Blacksmithing” presso l’ Alfred State College di New York.

Nel 1991 venne invitato alla XXI Biennale d’arte di San Paolo del Brasile.

Nel 1993 realizza le sculture “Icaro” per la città di Bonn e “Molteplicità” per le Industrie Müller di Bunde (Germania), mentre per Sydney collabora al progetto per il complesso dell’Istituto di Ricerca Medica e studia l’opera “ Spazio Tempo “.

Nel 1995 viene invitato a Toronto dall’Associazione Veneta e dall’ Istituto di Cultura per la realizzazione dell’opera “Volonta’ di credere - Monumento a Giovanni Caboto”. Per l’occasione tiene una serie di conferenze e dimostrazioni pratiche.

Significativa è la sua presenza a numerose manifestazioni, in particolare alla XXI Biennale Internazionale di San Paolo del Brasile nel 1991, e, in occasione del centenario della Biennale Internazionale di Venezia, alla Rassegna “Memorie ed attese” nel 1995 a Villa Pisani.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra i quali nel 1994 il Primo Premio con l’opera “Tracce della Memoria” alla XXXIV Edizione del Premio Suzzara.

Nel 1998 realizza il monumento al lavoro “Armonie” per Francavilla Fontana (Brindisi) e partecipa alla XXVII Edizione de “Il muro dipinto”, Biennale organizzata dal Comune di Dozza (Bologna).

Gli viene conferito il titolo di Paul Harris Fellow dalla Fondazione Rotary Club International.

Nel 1999 riceve il riconoscimento “I magnifici cinque” e tiene una personale a Cortina d’Ampezzo con opere collocate en plein air ed al Museo Civico.

Nel 2000 partecipa al Premio Internazionale di scultura “Terzo Millennio” e alla prima Biennale di scultura a Finale Emilia (Modena).

Tiene personali nei giardini del Palazzo dell’arte della Triennale di Milano e presenta “Colonna

Infinita” collocata al Museo Bargellini di Pieve di Cento.

Gli viene conferito il premio “Treviso” per la cultura da parte della Camera di Commercio Industria ed Artigianato.

Nel 2001 espone presso il Parco del mare di Lignano Pineta (Udine).

Partecipa al festival di Arte Topiaria a Villa Oliva Buonvisi San Pancrazio (Lucca) e alla Biennale di Monterosso Calabro.

Riceve il XXII Premio Internazionale Fontane di Roma.

Nel 2002, in occasione dei campionati mondiali di calcio in Giappone, gli viene commissionata l’opera “Fonte di Armonia” collocata all’ingresso dello Stadio ECOPA ad Aino nel Parco Sportivo di Ogasayama della Città di Fukuroi.

Il comune di Cesena gli commissiona l’opera “La grande foglia” collocata nella rotonda stradale posta all’incrocio tra via Emilia e via Firenzuola.

Nel 2003 viene invitato alla VI Biennale Internazionale di Monterosso Calabro.

Viene invitato alla XXX Rassegna Internazionale d’arte contemporanea Premio Sulmona.

Viene invitato ad allestire una mostra personale a La Romanina Country Club di Rovigo.

Viene invitato alla Rassegna d’arte all’aperto a Ferrara.

Viene invitato ad allestire una mostra personale alla Galleria Schlassgoart in Lussemburgo, Arbed Group Arcelor.

Viene invitato alla Rassegna “Carte Tracce Disegni” organizzata dal Comune di Faenza presso la Galleria d’arte Comunale.

Partecipa alla Fierarredo di Bologna con la mostra “Amore d’autore”.

Nel 2004 viene invitato all’evento Forumestate Estate Romana al Foro Italico Roma.

Viene invitato ad allestire una mostra personale a Milano.

Nel 2005 realizza le opere Premio Internazionale Sorella Natura ad Assisi.

Viene invitato alla rassegna “Sentieri dell’Arte” nel Comune di Muzzana del Turgnano.

Viene invitato ad allestire una mostra personale a La Romanina Country Club di Rovigo.

Gli viene commissionata l’opera “Determinazione” da parte della Banca Popolare di San Felice sul Panaro (Modena).

Viene invitato dal Comune di Santa Margherita Ligure (Genova) ad allestire una mostra personale.

Gli viene commissionata l’opera “Oasi del tempo”, realizzata per Polesine Innovazione a Taglio di Po’ (Rovigo). Presenta l’opera “Vive oggi il tempo remoto”.

Nel 2006 viene invitato dal Comune di Melegnano (Milano) ad allestire una mostra personale antologica presso il Castello Mediceo di Melegnano, da aprile a settembre.

Presenta il I Volume catalogo generale delle opere di “Simon Benetton”, edito da Giorgio Mondadori.

L’Associazione ANCE, associazione costruttori a Treviso, presenta la mostra l’”Arte per il costruire”.

Nel 2006/2007 allestisce una mostra al Castello di Monte Albano (Udine).

2006/2007 allestisce una mostra al Kunst Haus Arkadenhof (Innsbruck).

Nel 2007 allestisce una mostra a Cracovia all’Istituto Italiano di Cultura “ItaliArts” - Artisti italiani contemporanei, mostra itinerante.

Allestisce una mostra personale alla Galleria d’Arte Sartori di Mantova.

Allestisce una mostra a Cavalaire sur Mer “ Pensiero e sorgente di luce” con opere collocate negli spazi pubblici della città e presso la Maison de la Mer.

Allestisce una mostra permanente antologica presso lo Studio Galleria personale a Treviso.

Allestisce una mostra personale a “Il Borgo La Romanina” a Crespino (Rovigo).

Partecipa a Jesolo Lido Art in the City 2007.

Nel 2008 viene invitato da Fondamenta s.r.l. a Venezia, presso la Scuola Grande di San Giovanni

Evangelista, alla mostra intitolata “Luce e Materia -ricerca plastica e poesia dei materiali”.

Viene invitato dalla Fondazione G.B. Cima presso Casa Cima di Conegliano ad allestire la mostra personale “Pensiero materia luce”, in collaborazione con Fondamenta s.r.l..

Nel 2009 viene invitato ad allestire una mostra personale al Gellius di Oderzo nell’ambito della manifestazione “I sensi dell’arte”.

Viene invitato a Pontedera (Pisa) ad allestire una mostra personale con opere nelle vie e nelle piazze della città.

Viene invitato ad Innsbruck ad allestire una mostra personale intitolata “Intimo dialogo dal ferro alla luce del cristallo” presso la Galleria Esterhammer.

Nel 2010 viene invitato ad esporre l’opera “Pilastro Universale” a Urbino in occasione della manifestazione “Piero Guidi - Spazio Arte per Urbino”.

Allestisce una mostra antologica al Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli“ a Pontedera (Pisa).

Nel 2011 viene invitato ad allestire una esposizione, promossa dal Centro Culturale del Festival Sete Sòis Sete Luas, nel Centrum Sete Sòis Sete Luas di Ponte de Sor.

Viene invitato a Nervesa della Battaglia (Treviso) ad allestire una mostra personale “Armonie tra ferro e luce” con opere collocate nella città.

Viene invitato a Reguengos De Monsaraz (Portogallo) per un’esposizione al Castello di Monsaraz.

Viene invitato a Ceuta (Spagna) per un’esposizione negli spazi all’aperto presso Las Murallas Reales De Ceuta.

Viene invitato a Odemira (Portogallo).

Viene invitato a Spresiano per una mostra personale intitolata “Ferro armonia del pensiero”, opere di Simon Benetton.

Gli viene assegnato il Premio Genius Loci 2011, in collaborazione con il Comitato Genius Loci assieme all’Associazione Eventi & Cultura.

Il 16 ottobre 2011 gli viene dedicato un palazzo nel centro storico di Valdobbiadene (Treviso), dove all’interno, parte integrante dell’edificio, si trovano le seguenti opere:

“Armonia in ferro del segno”anno 1965 cm 708x474,

“Omaggio a Piet Mondrian” anno 1965 cm 720,

“Viaggio Cosmico” anno 2011 cm 270.

In quell’occasione viene inoltre inaugurata una mostra antologica promossa dall’Associazione culturale “Papa Benedetto XI”, sita nel palazzo a lui dedicato.

Oggi il Maestro Simon Benetton è impegnato in campo internazionale partecipando continuamente ad eventi culturali ed esposiziozioni che rappresentano il suo percorso artistico, ricevendo premi e riconoscimenti alla carriera.

 

 


 
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